• Estetista curiosa

La skincare di Feelgood

Ne ho viste tante, alcune veramente lunghe e interessanti, vi parlo di quella che preferisco e consiglio perchè unisce praticità e risultati.

Mi sono resa conto negli anni che quando domandavo quale fosse la routine alle mie clienti ottenevo risposte disparate, eccone alcune:

🔸Non mi trucco quindi non serve

🔸Uso le salviette struccanti

🔸Uso il sapone

Al che mi sono detta, ci laviamo i denti tutti i giorni, anche più volte al giorno con un prodotto specifico, perchè non riservare lo stesso trattamento al viso?

Ce lo sciacquiamo comunque con acqua o altri prodotti, usiamo allora qualcosa che faccia bene.

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Ecco quindi la prima parte della routine feelgood per il viso!

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𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲 𝟭 - 𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗴𝗶

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Inizia di sera, poi implemanta anche la mattina la detersione.

Perchè iniziare la sera? Un buona detersione serale lascia la pelle in buone condizioni fino a mattina,a meno che tu non sia turnista, in quel caso falla anche a fine turno.

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𝘌𝘤𝘤𝘰 6 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘴𝘵𝘦𝘱 𝘱𝘦𝘳 𝘥𝘦𝘵𝘦𝘳𝘨𝘦𝘳𝘦

1️⃣prendi latte detergente, gel od olio a seconda del tipo di

pelle, direttamente sulla mano

2️⃣utilizzalo come se fosse un sapone

3️⃣massaggia tutto il viso

4️⃣risciacqua con acqua

5️⃣se persistono ancora traccie di trucco ripeti dal punto 1

altrimenti procedi con il tonico

𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦̀ 𝘴𝘪 𝘶𝘴𝘢 𝘪𝘭 𝘵𝘰𝘯𝘪𝘤𝘰?

Il tonico è un passaggio importante, perchè?

Per usare una metafora quando si pulisce un pavimento si passano scopa e mocio umido giusto?

Ecco, la scopa è la detersione, il tonico è il mocio😉

𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘵𝘰𝘯𝘪𝘤𝘰 3 𝘪𝘯 𝘴𝘵𝘦𝘱

1️⃣prendi il tonico

2️⃣con uno spruzzino o con l'aiuto delle dita lo stendi sul viso

3️⃣picchettalo sul viso e lascia asciugare

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Piccola chicca, se avete già questi semplici prodotti iniziate e mantenere il protocollo per 21 giorni vedrete che al ventiduesimo vi verrà spontaneo, vi farete del bene e lo farete anche al pianeta risparmiando sia dischetti che salviette!🌍💚🧡


fase 2 della skin care quotidiana: 𝗦𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗖𝗿𝗲𝗺𝗮. . Pensi che il siero non serva oppure la crema no, non la uso? Se sei over 30 𝙨𝙞𝙚𝙧𝙤 𝙚 𝙘𝙧𝙚𝙢𝙖 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙁𝙊𝙉-𝘿𝘼-𝙈𝙀𝙉-𝙏𝘼-𝙇𝙄. Possiamo utilizzarli combinati o meno a seconda della pelle e della stagione. . 𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘧𝘶𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘯𝘰? La 𝗰𝗿𝗲𝗺𝗮 viene formulata per riparare la nostra pelle, come un tetto. Ha il compito di idratare, mantenere e proteggere l'epidermide, impedire l’evaporazione dell’acqua che compone l’N.M.F. (fattore naturale di idratazione) e dare i lipidi che, soprattutto in menopausa, tendono a diminuire. . Il 𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼 ha formulazione e una funzione diversa, fa da sostegno alle fondamenta della nostra pelle. Supera la barriera tanto impenetrabile che è l’epidermide, crea palafitte e nuovi frangivento per i periodi di tempesta; fornisce alla pelle tutto quello che viene prodotto sempre meno col procedere del tempo: per esempio collagene e acido ialuronico. . È importante l’uso di entrambi, hanno compiti e ruoli diversi e insieme formano l'armata vincente ai micro-inestetismi della pelle. . 𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘤𝘦𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘭𝘪? In primis con una attenta analisi di pelle, età e stile di vita. Si individua l'inestetismo primario su cui vuoi ottenere il maggior risultato. La tipologia della pelle deriva da un mix di cose, non è solo grassa, solo secca o solo matura.

𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 La notte è il momento di maggior rigenerazione cellulare, se proprio ti pesa dimenticare di utilizzare la crema o il siero sfrutta la notte e usala di sera. . Vuoi ottenere il massimo da siero e crema? Fai un impacco serale in modo da sfruttare la capacità innata rigenerativa della pelle. . In questi anni ho imparato che il modo migliore di prenderci cura della pelle è essere il più dolci possibile, anche quando stendiamo crema e siero. . Davvero importante è sentire la tua pelle, spesso le classificazioni di etichette sono nominali, ci metterai un po’ di più a trovare il prodotto che fa al caso tuo e quando lo troverai sarà poesia.


Un altra parte della skin routine che si fa periodicamente:

𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗿𝘂𝗯 𝗼 𝗲𝘀𝗳𝗼𝗹𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Cosa si intende per esfoliazione?

La velocizzazione di un processo naturale: della rimozione meccanica o chimica dei corneociti, le cellule dell’epidermide. Raggiunta la loro maturazione, dovrebbero staccarsi da sole, spesso non accade, è così interveniamo noi.

𝘊𝘩𝘦 𝘵𝘪𝘱𝘪 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘧𝘰𝘭𝘪𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘰𝘯𝘰 𝘦 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘧𝘢𝘳𝘭𝘪?

𝗚𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗳𝗼𝗹𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗻𝗼𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼: 𝗴𝗼𝗺𝗺𝗮𝗴𝗲, 𝘀𝗰𝗿𝘂𝗯, 𝘀𝗽𝗮𝘇𝘇𝗼𝗹𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗮𝗰𝗶𝗱𝗶.

Il 𝗴𝗼𝗺𝗺𝗮𝗴𝗲: sfere che delicatamente, grazie al massaggio, eliminano i corneociti adatto a tutti i tipi di pelli, puoi farlo anche tutte le settimane.

Lo 𝘀𝗰𝗿𝘂𝗯: grani di zucchero, sale o gusci di semi di frutti macinati con potere esfoliante più incisivo rispetto al gommage. Fallo se la tua pelle lo consente ogni 15 giorni.

La 𝘀𝗽𝗮𝘇𝘇𝗼𝗹𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗮𝗹 𝘃𝗶𝘀𝗼: usa per lo più delle spazzole in legno con setole più o meno morbide. Grazie alla loro azione esfoliano e il massaggio stimola la microcircolazione. Scegli la durezza delle setole a seconda delle setole le spazzole si adattano a tutti i tipi di pelle e puoi farlo tutte le settimane .

Gli 𝗮𝗰𝗶𝗱𝗶 o i 𝗽𝗲𝗲𝗹𝗶𝗻𝗴 𝗲𝗻𝘇𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 evita il fai da te per due motivi:1️⃣a basse percentili possono causare sensibilità e arrossamenti

2️⃣se non vengono adeguatamente tamponati il potere esfolinte può continuare fino a creare sensazione di prurito o bruciore.

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In termini di una buona beauty routine per una pelle splendente e per tenere sotto controllo punti neri e altre imperfezioni l’utilizzo di latte (o gel), tonico, crema e siero quotidianamente e scrub periodicamente sono il must per garantire una pelle splendida senza complicazioni.

Quello che fai a casa è un proseguimento fondamentale dei trattamenti che decidi di fare da una professionista, come una goccia che giorno dopo giorno si fa strada nella roccia, con costanza.

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